Cosa sono i video virali e come realizzarli

Video virale”: probabilmente ognuno di voi ha appena associato a questa parola i fotogrammi di almeno un video visto sul web qualche giorno, qualche settimana, o addirittura qualche anno fa.

Siano stati dei teneri gattini, bambini spiritosi, flash mob per le più svariate cause, qualcosa di quelle immagini e di quei suoni è rimasto ancorato alla vostra memoria.

In questo articolo capiremo che cos’è un video virale e come realizzarlo.

Cosa sono i video virali?

Un video virale è un contenuto web che ha avuto un grande impatto emotivo tanto da aver spinto gli utenti a condividerlo repentinamente e che quindi ha così ottenuto un elevato numero di visualizzazioni

Un video virale non è una pubblicità né è un’azione di vendita diretta ma è una delle migliori possibilità per lavorare sul personal branding o sull’identità della propria azienda

Per realizzare un buon video virale è necessario innanzitutto avere un’idea creativa. Lo storytelling, in questo caso, è la base fondante affinché il video abbia successo.

Una volta definito il target di riferimento potete affidarvi a tools professionali oppure ad applicazioni più semplici a seconda dell’intento del nostro video. 

Se invece siete intenzionati a diventare dei professionisti in tema video, consigliamo di leggere la nostra guida su come diventare uno Youtuber di successo.

Video Virali: come realizzarli in 5 semplici passi

Vediamo ora i punti salienti per poter realizzare un video virale.

1. Storytelling

Racconta una storia! 

Perché un video virale abbia un grande impatto deve avere un’idea creativa di base, una storia immaginaria o reale che racconti qualcosa di coinvolgente.

Dare spazio alla fantasia focalizzandosi sul messaggio che vogliamo veicolare è il primo passo per la buona riuscita del nostro video. 

2. Titolo e Thumbnail 

Dobbiamo catturare l’attenzione, quindi il titolo del nostro video virale deve essere accattivante ma allo stesso tempo coerente con il contenuto.

È consigliabile non utilizzare nel titolo frasi come “il più divertente”, “il migliore”, perché nel caso in cui tradissimo le aspettative del fruitore, perderemmo la nostra credibilità.

Lo stesso vale per il Thumbnail, ossia il fermo immagine iniziale del nostro video virale. 

Molti tools permettono di scegliere con facilità l’immagine di anteprima in modo da avere una forte possibilità di visualizzazione. Quindi, è importante che anche il thumbnail rispetti il contenuto così da diminuire il tasso di abbandono del video. 

3. Scelta del contenuto 

La parola chiave in un video virale, come in tutti i video virali dal web è: emozionare.

Qualsiasi video virale è impresso nella memoria per l’emozione che ha suscitato.

È necessario quindi che ciò che raccontiamo sia divertente, emozionante, sorprendente, che catturi non solo lo sguardo, ma soprattutto il cuore di chi lo visualizza. Più alto sarà il tasso emotivo ed empatico di un video, più potrà diventare un video virale. 

La musica, i suoni e la qualità dell’immagine in questo caso sono sicuramente importanti. Inoltre, è essenziale che i primi secondi del video siano abbastanza intensi da incuriosire il pubblico e spingerlo ad arrivare fino alla fine. 

4. Durata e Timing 

L’ultimo passo per completare il nostro video virale è prettamente tecnico.

Una volta trovata la storia da raccontare è necessario stabilire la durata del video in modo da poter capire quanto sarà facilmente condivisibile e su quali piattaforme.

Il canale più utilizzato è sicuramente YouTube, con 300 ore di video caricate al giorno da ogni parte del mondo. In alternativa, per video più brevi, si possono considerare le piattaforme social come Facebook, Instagram e Pinterest o la più moderna Tik Tok.

Sacrificando un po’ la qualità del video, le piattaforme social sono ad oggi le più semplici per la condivisione di video virali: pensiamo per esempio all’efficacia di Instagram e Facebook in cui è possibile collegare e citare attraverso i Tag, più pagine e persone, triplicando così le view del nostro video virale. 

Uno stratagemma comprovato per migliorare la vitalità del nostro video è il Timing, ossia aspettare le occasioni, le festività o solamente l’orario adatto per caricare il nostro video virale, considerando chiaramente il target di riferimento. 

5. Sender e Influencer 

Per far decollare il nostro video virale è necessario che sia condiviso da qualcuno che abbia una certa visibilità e che sia capace in influenzare un grosso numero di persone, oppure che appaia su piattaforme conosciute e molto seguite come le già citate Facebook e Instagram.

Se si possiede già un account social è possibile aumentare il numero dei follower così da garantire una maggiore fruibilità del video virale, utilizzare tag e citare influencer che condividano a loro volta il contenuto. 

In conclusione

Come abbiamo visto, realizzare un video virale non è così difficile, è certamente un’operazione che può richiedere una certa programmazione e uno studio approfondito delle tecniche video, dei contenuti e del target di riferimento.

Ricordiamo però che la componente più forte in questo caso, è senza dubbio l’impatto emotivo che il video è in grado di generare. Il modo che scegliamo per diffondere un messaggio, può essere esso stesso il punto di forza della nostra immagine.

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