Come fare un video tutorial: 3 regole per non sbagliare

come fare un video tutorial

Tutti vorrebbero poter comunicare in modo chiaro utilizzando internet, ed in particolare il video. Per questo in tanti si chiedono ancora come fare un video tutorial: non solo come realizzarlo concretamente, ma anche come renderlo efficace e visibile per la maggior parte degli utenti.

Un tutorial video, infatti, è un ottimo strumento, ma solo nel caso in cui sia fatto nel modo giusto, fin dall’inizio. Ecco che, quindi, si possono individuare alcune regole essenziali per poter creare su YouTube video tutorial davvero efficaci.

Come fare un video tutorial: iniziare dalle idee

Si potrebbe pensare che la propria idea sia sicuramente geniale, e che sia necessario realizzare un video tutorial per portarla “al grande pubblico”. Tuttavia, ancora prima di iniziare la propria video guida sarà essenziale analizzare le idee e le motivazioni che spingano verso quella determinata direzione.

Ci si dovrà chiedere, quindi:

  • Quanto vale la mia idea?
  • La mia idea può essere utile agli altri?
  • La mia idea è già stata analizzata e sviluppata nello stesso modo?

Ecco che, quindi, dopo aver analizzato l’idea iniziale sarà essenziale fare delle ricerche online. Ad esempio, si potrà scoprire che altre persone avranno già realizzato un video che sarà legato a quello che si sta progettando, ma questo non deve essere un ostacolo.

Si potrà guardare il video realizzato dal proprio “concorrente” e si potranno analizzare lati positivi e negativi. Il video che si realizzerà in seguito sarà magari migliore rispetto a quello già presente e potrà attirare molti più utenti.

Ad esempio, si potrà notare il fatto per il quale nei video concorrenti l’audio sia troppo basso o alto, le immagini non chiare, la spiegazione frettolosa. Si prenderà nota di tutti questi aspetti, in modo da realizzare un prodotto che possa effettivamente essere utile e anche più bello rispetto a quello già presente in rete.

Infine, ancora prima di cimentarsi con il proprio video tutorial su YouTube sarà essenziale conoscere bene la propria materia di riferimento. Infatti, le insicurezze possono apparire immediatamente, e l’utente se ne accorgerà abbastanza in fretta. Questi sono i punti dai quali partire per iniziare a realizzare la propria video guida.

La creazione pratica del tutorial video

Dopo aver pensato bene a che cosa prendere come materia di riferimento per il proprio tutorial video, si passerà all’azione. Si effettuerà una scaletta relativa alla guida stessa, nella quale si indicheranno tutti i passaggi salienti.

Ad esempio, per un tutorial relativo al make up si dovranno inserire:

  • La presentazione del topic (trucco naturale, sposa, dark e così via)
  • La presentazione degli strumenti che si utilizzeranno
  • L’esecuzione pratica
  • I consigli
  • Il risultato finale

Lo stesso sistema si utilizzerà per creare una guida di qualsiasi tipo. Dopo aver stilato la scaletta sarà necessario trovare la location adatta per il proprio video. Più l’ambiente circostante sarà “basico” e libero da interruzioni e da oggetti che potrebbero distrarre, più il tutorial sarà efficace.

Ad esempio, per i tutorial video relativi agli esercizi di ginnastica si utilizzano spesso palestre, sale e così via. Tuttavia, una palestra piena di persone e di rumore non sarà proprio il luogo ideale per creare un video dedicato al fitness! Si dovranno anche trovare gli strumenti per girare effettivamente il filmato.

Oggi la maggior parte dei cellulari ha buone fotocamere, ma per chi voglia ancora utilizzare strumenti classici, si potrà scegliere una macchina fotografica digitale. Anche la luce e lo sfondo saranno essenziali. Ci dovrà essere una buona illuminazione e lo sfondo non dovrà distrarre le persone che guardano il video tutorial.

L’audio sarà un altro elemento fondamentale per il proprio video. Questo dovrà essere chiaro, udibile e senza interferenze: sono davvero odiosi i video nei quali l’audio sia ovattato e sia impossibile capire che cosa stia dicendo la persona!

Dopo aver eseguito tutti i passaggi preliminari, si passerà a creare effettivamente il proprio video. Si potranno fare riprese da soli o in compagnia di altre persone, e il consiglio è quello di registrare più del necessario: in questo modo si potranno avere immagini e passaggi ben definiti per ogni fase della spiegazione.

La post produzione del video tutorial

Su YouTube i video tutorial vanno per la maggiore, ma quelli più apprezzati sono sicuramente quelli ben curati anche nella post produzione. Per questo motivo ci si dovrà procurare un buon programma di editing video per realizzare questa fase. Nella post produzione si inizierà con la selezione delle scene: non tutte saranno adatte ad essere presentate al pubblico, e si potranno selezionare quelle più efficaci solo guardandole con attenzione.

Dopo la selezione delle scene si passerà al montaggio, nel quale si dovranno inserire tutti gli elementi del proprio tutorial video in sequenza: magari alcune scene sono state registrate in ordine non cronologico, ma questo problema si potrà superare, appunto, in questa fase. Allo stesso modo, si potranno aggiungere gli effetti: dal bianco e nero, agli zoom, fino ad effetti divertenti oppure in grado di sottolineare alcuni aspetti della spiegazione.

Un consiglio importante è quello di aggiungere della musica al proprio tutorial. La musica, infatti, fa da filo conduttore all’interno delle spiegazioni, e renderà tutta la video guida più omogenea.

Per evitare problemi legati al copyright il consiglio è quello di selezionare la propria musica dalle librerie free, come quella messa a disposizione dallo stesso YouTube. La musica dovrà essere adatta al contesto: allegra per tutorial video dedicati ai più giovani, riflessiva per spiegazioni che possano comprendere corpo e mente, e così via.

Inoltre, non dovrà essere ad un volume esagerato, ma dovrà solo costituire un sottofondo piacevole e di accompagnamento rispetto a quanto si starà svolgendo sullo schermo. Si aggiungeranno anche titoli e descrizioni. Ad esempio, si potranno inserire delle frasi che riassumano alcuni passaggi, oppure altre che indichino delle caratteristiche salienti relative agli strumenti essenziali.

Infine, si dovranno creare anche l’introduzione e la conclusione del video. Nell’introduzione si potrà fare un piccolo riassunto di ciò che si starà andando a vedere, e nella conclusione si potranno aggiungere call to action con link agli altri video del proprio canale.

Il fenomeno YouTube: come diventare uno YouTuber di successo

Tra le piattaforme web più in voga al momento, troviamo sicuramente YouTube. Utilizzato per guardare video musicali o divertenti, notizie, tutorial, puntate di show, telefilm o addirittura film, è diventato nel corso degli anni sempre più presente nella quotidianità delle persone, affermandosi come un fedele compagno nella vita di tutti i giorni.

Nato nel 2005, sta vivendo proprio adesso il suo periodo d’oro. Si tratta infatti del sito web più visitato al mondo, subito dopo Google.

Oltre a permettere a chiunque di visualizzare video, dà anche la possibilità a tutti di caricare i propri contenuti. È proprio questo che, soprattutto negli ultimi anni, ha dato il giusto l’input a migliaia di persone che, nel loro piccolo, ritengono di avere qualcosa da dire. Così sono nati gli YouTubers.

Che cos’è uno YouTuber?

Con questo termine ci riferiamo a tutti coloro che producono contenuti creativi e originali per la piattaforma di YouTube. Chi è nato nell’era digitale conosce benissimo l’argomento e sicuramente è in grado di elencare numerosi nomi o canali di successo. Perché è proprio di successo che stiamo parlando. Gli YouTubers hanno successo, soprattutto all’interno del mondo dei più giovani. Alla pari di artisti, cantanti o attori, vengono seguiti assiduamente dai propri fan e godono di un’elevata popolarità.

È così che un piccolo hobby può anche diventare un lavoro a tempo pieno, permettendo a questi personaggi di ottenere profitti grazie a ciò che caricano sui propri canali YouTube.

Il primo in Italia a trasformare la sua passione per i video in un lavoro è stato Guglielmo Scilla, conosciuto in rete come Willwoosh. Ha aperto il suo canale YouTube nel 2009 ed oggi ha più di 735.000 iscritti. Grazie alla fama ottenuta sul web, è oggi anche attore, scrittore e conduttore radiofonico.

Come ignorare poi Clio Zammatteo? Apre il suo canale ClioMakeUp nel 2008, solo per condividere la sua passione e le sue conoscenze sul mondo del make-up. Ad oggi, il suo è uno dei canali più seguiti in Italia e conta oltre 1 milione di iscritti. Questo le ha poi permesso di ottenere il proprio programma televisivo su Real Time e di collaborare con importanti brand.

Ma come si raggiunge l’Olimpo su YouTube?

Tutti questi personaggi riescono ad entrare nella vita quotidiana di milioni di persone, più precisamente di adolescenti. Perché? Ciò che può stupire è l’affetto e la connessione che gli utenti sentono nei confronti degli YouTubers. Questi riescono infatti a instaurare un rapporto diretto con i propri seguaci, parlando il loro stesso linguaggio e condividendo i loro stessi argomenti e interessi. Si va a creare una relazione in cui i giovani vedono in queste figure degli amici e, passando il proprio tempo guardando i loro video, si sentono compresi e parte di una stessa grande famiglia.

Quello che conta maggiormente è quindi la capacità di creare una connessione con il proprio pubblico. I primi YouTubers facevano i video nella propria stanza, parlando di fronte ad una webcam. Anche oggi, nonostante le evoluzioni tecnologiche, cercano di mantenere questo importante senso di intimità che li avvicina maggiormente a chi li segue.

Essere se stessi conta, ma non basta!

Per essere vicini al pubblico, è necessario essere genuini. Saper rimanere se stessi è la chiave per avvicinare sempre più persone. Ovviamente la semplicità deve abbinarsi ad una grande dose di creatività, inventiva e fantasia. Vi sono oggi talmente tante scelte su YouTube che non sarà facile affermarsi senza avere qualche cosa di nuovo da dire. O, almeno, nuovi modi per dire le cose.

Uno YouTuber deve rimanere al passo con i tempi. È importante caricare sempre nuovi contenuti e, soprattutto, caricare contenuti di valore. Mantenere un dialogo costante con i propri followers è fondamentale; le loro aspettative non devono essere deluse. Ci vogliono quindi inventiva, curiosità e una continua voglia di mettersi in gioco.

Tutto dovrebbe partire da una passione autentica. Per arrivare al cuore e alla testa del pubblico è importante, prima di tutto, saperci mettere il proprio cuore e la propria testa.

Il successo si lega però anche alla professionalità. La qualità dei video e della loro post-produzione non sono sicuramente fattori da sottovalutare. Le star del web studiano i loro video prima di girarli e montarli, si preparano scalette, schemi, punti da seguire. Non basta quindi avere qualcosa da dire, ma è necessario trovare il giusto modo per dirlo e comunicarlo al proprio pubblico, arrivando a coinvolgerlo completamente e spingendolo a legarsi sempre di più al canale.

Da un hobby ad un lavoro a tempo pieno: fare lo YouTuber paga?

Lo svedese Felix Kjellberg, meglio conosciuto come PewDiePie, conta quasi 60 milioni di iscritti sul suo canale YouTube ed ha guadagnato, ad oggi, più di 15 milioni di dollari. Quindi , fare lo YouTuber paga. Ma non sempre e, soprattutto, non sempre così tanto. Lui è infatti il più famoso al mondo ed ha lavorato con passione dal 2010, creando video basati sui suoi commenti e reazioni a videogiochi a cui gioca.

Come può un hobby come questo diventare un vero lavoro? Si parla di programmi di partnership. Diventando partner di YouTube, la piattaforma si presenta come una vera e propria fonte di guadagno: chi ottiene grandi numeri di visualizzazioni caricando contenuti originali ha la possibilità di guadagnare denaro attraverso le inserzioni pubblicitarie. Per essere accettati nel programma, occorre quindi avere un discreto numero di views, caricare tanti video sul canale ed evitare di compiere infrazioni relative al copyright o al regolamento interno di YouTube stesso.

Da un video possono poi nascere collaborazioni esterne che incrementano la visibilità della persona e portano altre fonti di guadagno. La visibilità aumenta anche grazie ad un uso attento dei social network, i quali si dimostrano indispensabili per pubblicizzare il proprio lavoro.

È quindi YouTube il futuro di chi aspira al successo?

Più che di futuro, possiamo già parlare di presente. Chi vuole farsi conoscere e mettere in mostra la propria abilità, conoscenza e creatività si rivolge ormai principalmente al pubblico di YouTube.

Gli YouTubers sono i nuovi idoli dei giovani. Solitamente sconosciuti agli adulti, si avvicinano al mondo dei millennials che, fondamentalmente, è il mondo di cui anche loro fanno parte. E, si sa, è questo il mondo del futuro.