Facebook Insight: cosa sono e come leggerli

Metriche di facebook insights

Registrando quasi 3 miliardi di utenti mensili, Facebook rappresenta ormai una valida opportunità per diffondere e accrescere il proprio business

Avere una pagina Facebook aziendale, non vuol dire raggiungere solamente un target vasto istantaneamente, ma soprattutto avere la possibilità di tracciare un’analisi dei dati statistici relativi alla pagina, in maniera davvero semplice. 

Facebook infatti mette a disposizione uno strumento gratuito: Facebook Insight, che permette di gestire e ottimizzare al meglio la presenza dell’azienda sul social.

Cosa sono gli insight Facebook? 

Gli insight di facebook sono uno strumento di web analisi che consente di capire se la strategia social di una pagina sta funzionando, se i contenuti condivisi sono coinvolgenti e permette di avere una definizione chiara di chi sono e quanti sono i followers.

Per poter ottenere il massimo dei risultati dalla propria pagina Facebook è quindi importante consultare periodicamente e soprattutto imparare come leggere i Facebook Inisight.

Se possedete già una pagina aziendale su questo social, potete accedere direttamente a questa funzione, cliccando “altro” sulla barra in alto, e nel menù a comparsa selezionare “Insight” .

A questo punto si aprirà una sezione delle principali statistiche relative all’andamento giornaliero, settimanale o mensile del proprio business.

Come leggere gli Insight di Facebook

Scopriamo precisamente come leggere gli insight di Facebook analizzando ogni sezione:

1. Panoramica 

É la parte che mostra una veduta generale dei dati più importanti relativi ad un periodo di tempo preselezionato.

In questa sezione è possibile vedere per esempio, quanti like ha ricevuto la pagina e quante visite sia dal traffico organico che da quello a pagamento, l’andamento degli ultimi post, la copertura raggiunta, la reattività e le interazioni con i post, ed infine, paragonare i risultati della propria pagina a quelli di altre pagine simili. 

Si può inoltre, esportare i dati, per analizzarli in seguito approfonditamente, cliccando sul tasto in alto a destra “esporta”.

2. Copertura 

In questa sezione di Facebook Insight è possibile vedere quante persone sono state raggiunte effettivamente dai contenuti della pagina. Non è detto che abbiano letto o aperto il contenuto, ma sicuramente è apparso nei loro feed

Continuando nell’analisi è possibile leggere i grafici riguardanti le condivisioni, le reazioni ed i commenti ai post. É importante capire soprattutto il sentiment che si cela dietro a queste azioni. Inoltre è possibile scoprire quante delle inserzioni pubblicitarie ad esempio, sono state segnalate come spam, o hanno portato addirittura a non seguire più o la nostra pagina.

3. Follower

È la sezione che informa sul totale delle persone che seguono la pagina ad oggi, potendo consultare anche una media su una linea temporale. Posso capire giornalmente quante persone abbandonano o seguono la mia pagina e quindi avere un riscontro sul successo e l’interesse suscitato dai post condivisi, ed inoltre posso risalire al modo in cui gli utenti hanno raggiunto la pagina.

4.Like

In questo caso le statistiche si riferiscono alle persone che effettivamente hanno messo like alla pagina e quindi non comprendono gli utenti che seguono la pagina senza però aver messo “mi piace”.

5. Visualizzazioni della pagina 

Consente di capire quante persone hanno visualizzato la pagina e quante solamente l’anteprima e, più generalmente, quante visualizzazioni ha ottenuto e quale parte precisa della pagina è stata vista.

Inoltre, si può controllare se gli utenti hanno raggiunto la pagina direttamente da Facebook oppure da un sito esterno. 

6. Azioni sulla pagina 

Questa è una delle sezioni più importanti di Facebook Insight perché permette di ottenere molte informazioni circa le abitudini degli utenti attivi sulla pagina, fornendo anche dati sulla copertura e sull’engagement delle persone. 

Analizzando i grafici possiamo capire a che ora e in quali giorni gli utenti sono maggiormente online e quindi ottimizzare di conseguenza la pubblicazione dei post in base ai risultati.

È possibile inoltre capire quali sono stati i post che hanno riscosso maggior successo e un maggior numero di interazioni tra gli utenti, in modo tale da tracciare gli argomenti di interesse delle persone che seguono la pagina. 

7. Post

Permette di analizzare tutti i post pubblicati dalla pagina, mostrando per ogni singolo post, quali sono state le reazioni, quante le condivisioni, quanti like ha ottenuto il post e se direttamente sulla pagina stessa o sulle condivisioni, quanti click e quanti commenti negativi. Quest’ultimo dato è molto importante per capire se i contenuti sono graditi dagli utenti o se invece dobbiamo cambiare strategia

È possibile anche controllare il livello di copertura di ogni post, le interazioni e possiamo scegliere se mettere in evidenza un post piuttosto che un altro. 

7. Eventi 

Se intendiamo organizzare degli eventi per promuovere il nostro business, questa è la parte in cui potremmo scoprire non solo alcuni dati demografici del pubblico ma anche quante persone sono state raggiunte con gli inviti, quante idealmente parteciperanno e quante hanno già acquistato i biglietti. 

8. Video 

Qui è possibile rintracciare le performance dei video pubblicati, analizzando quante sono state le visualizzazioni, per quanto tempo gli utenti hanno guardato il video e quali sono i 5 video che hanno avuto maggior successo nell’ultimo periodo.

9. Persone 

Importantissima per definire il target, questa sezione dell’audience insight Facebook fornisce dati preziosi sugli utenti fan della pagina, come: il sesso, l’età, la lingua parlata e la provenienza. 

È utile per tracciare una linea guida sul piano editoriale e per capire come gestire le campagne pubblicitarie con Facebook Ads. In generale poi, possiamo capire quante persone sono state raggiunte dai nostri contenuti, quali ne sono state coinvolte e quante seguono la pagina. 

10. Messaggi 

Mostra i dati relativi alle conversazioni avute con il pubblico, stabilendo la percentuale e il tempo medio di risposta ai messaggi. 

Conclusioni sul Facebook Audience Insight

Queste sono solo alcune delle possibilità di analisi che offre Facebook insight, che rappresenta uno strumento indispensabile per ottimizzare al meglio le proprie performance sul social network più usato al mondo. 

Ora che abbiamo capito come leggere gli insight di facebook ed abbiamo visto le innumerevoli opportunità che questo tool offre, come non considerarlo nelle strategie per migliorare il business?

Facebook Ads: cosa sono e perché includerle in una strategia social

facebook ads: cosa sono e come funzionano

Oggi i social sono davvero diventati parte della nostra quotidianità e molta parte delle pubblicità realizzate dalle aziende passano anche attraverso questi siti e attraverso le app collegate. Per questo motivo si estende sempre di più l’interesse di aziende e professionisti per le Facebook Ads.

Chiedersi che cosa sono le Facebook Ads, come funzionano e in quale modo possano essere utili ad un professionista o ad un’azienda è il primo passo verso il successo della propria attività professionale che oggi non può prescindere dall’inclusione delle Ads di Facebook in una strategia di social media marketing. 

Che cosa sono le Ads Facebook e a cosa servono

La prima cosa che bisognerà sottolineare è che cosa sono le Ads Facebook e a che cosa servono. Questo strumento consente alle aziende, ma anche alle persone singole, di poter promuovere facilmente la propria attività online.

Quindi, le Ads Facebook altro non sono che annunci pubblicitari che appariranno all’interno della piattaforma del social network su pc ma ma anche su dispositivi mobili. Il motivo per il quale bisognerebbe pensare al loro utilizzo è sicuramente costituito dalla grande platea delle pubblicità native su Fb.

Ogni giorno, infatti, questo social conta su una presenza di 2,2 miliardi di utenti attivi in tutto il mondo, che potrebbero diventare i prossimi clienti di un’azienda, di una realtà commerciale o di un singolo professionista. Per chi si chieda a che cosa servano gli annunci su Facebook, quindi, la risposta è semplice quanto scontata: a fare pubblicità.

Una pubblicità che, però, si differenzia molto rispetto a quella proposta in tv o in radio, in quanto è targetizzata. Significa che gli annunci verranno proposti solo a persone che abbiano determinati interessi e che possano, quindi, usufruire volentieri di un servizio, o acquistare quel determinato bene.

Come funziona Facebook Ads: il Business Manager

Prima di addentrarsi nei dettagli ancora più tecnici relativi agli annunci su Facebook, sarà possibile fare una piccola panoramica legata al loro funzionamento. In generale, chi vuole fare pubblicità su Facebook dovrà avere un profilo o una pagina di riferimento. Da questa si potranno creare annunci specifici nei quali pubblicizzare eventi, promozioni, sondaggi e servizi.

Analogamente a Google Ads, per ogni annuncio si potrà scegliere il pubblico di riferimento, la durata della promozione, il budget da spendere e molti altri dettagli. Solo creando, ad esempio, il pubblico giusto si avrà la certezza di poter proporre un prodotto o servizio a delle persone che saranno davvero interessate. Le proprie Facebook Ads si potranno visualizzare all’interno di quello che è stato chiamato Business Manager di Facebook.

Questo portale dà agli utenti che vogliano gestire la propria attività tramite il famoso social la possibilità di vedere in un’unica pagina:

  • Le proprie pagine.
  • Gli account pubblicitari.
  • Le impostazioni di fatturazione.
  • Gli annunci attivi.
  • Gli analytics. 

Quindi, così come potrebbe accadere con strumenti più professionali, anche all’interno del Business Manager si potranno gestire in modo unificato tutte le proprie Facebook Ads.

Guida base alla creazione delle campagne Ads su Facebook

Un utente, un’azienda, un professionista che voglia fare pubblicità su Facebook dovrà occuparsi di creare un annuncio. Per questo dovrà avere una pagina di riferimento, e dovrà anche avere un account con il quale fare pubblicità.

Come prima cosa, si dovrà scegliere per che cosa fare pubblicità: per un evento, un post, oppure per una particolare promozione. Ad esempio, un negozio potrebbe pubblicizzare i propri saldi, un ristorante un menù tutto a volontà mentre un professionista potrebbe mettere in evidenza un post nel quale parla della sua attività.

Sì, perché le Facebook Ads potranno riguardare anche solo singoli post che saranno stati inseriti all’interno della propria pagina, e per i quali si scelga di mettere le informazioni in evidenza. Dopo aver scelto per che cosa fare pubblicità, si potrà anche decidere se modificare l’immagine che apparirà nell’annuncio, così come il testo.

Spesso, le Facebook Ads vedono una creazione guidata: è lo stesso sistema a suggerire, ad esempio, di ridurre il testo in modo che questo possa apparire nel modo migliore possibile su tutti i dispositivi. Dopo aver gestito questi dettagli, sarà essenziale definire il proprio pubblico.

Si potranno prendere in considerazione elementi come:

  • Il luogo geografico.
  • Il sesso.
  • L’età.
  • Gli interessi.

Ad esempio, un ristorante a Torino dovrebbe concentrarsi su Torino e provincia, mentre chi si occupi di gestione di siti web a Milano potrà comunque cercare di estendere il proprio business anche oltre la Lombardia, essendo gestibile anche online.

Il sesso potrà essere una discriminante soprattutto per alcuni servizi: chi si occupi di vendere cosmetici punterà soprattutto alle donne, mentre un negozio che venda articoli per il gioco del calcio potrà essere più alla portata degli uomini (anche se non è sempre così!).

L’età sarà un altro elemento importante: per un sito che si occupa di musica contemporanea la fascia d’età sarà soprattutto quella fino ai 40 anni, mentre per servizi dedicati alle famiglie ci si riferirà ad una fascia d’età più matura. Infine, si prenderanno in considerazione anche gli interessi. Questi saranno basati soprattutto sui “mi piace” che gli utenti avranno già messo a pagine e profili.

Quindi, per una palestra gli interessi più importanti saranno il fitness, le diete, la forma fisica e così via, mentre per un ristorante piemontese ci si riferirà soprattutto ad interessi come la cucina, la storia regionale e così via.

Successivamente si definirà il budget totale e la durata della promozione. Alla fine, si potrà pubblicare il proprio annuncio e si pagherà solo per i clic effettivamente ottenuti (PPC o Pay per Click) .

Perché le Facebook Ads sono così importanti

Come si è già detto, la platea di Facebook è davvero molto ampia: solo in Italia sono 30 milioni gli utenti attivi. Ecco perché bisognerebbe puntare su questi annunci, e i vantaggi saranno notevoli:

  • Annunci a basso costo e gestibili in autonomia.
  • Pubblicità targetizzata, che raggiunge subito le persone.
  • Possibilità di valutare immediatamente i risultati dei propri annunci.
  • Possibilità di trasformare gli utenti simpatizzanti in veri e propri clienti.
  • Capacità di calamitare l’attenzione verso un’attività ma anche verso un sito.
  • Gestione del budget intelligente.
  • Nessuno spreco di risorse economiche.
  • Semplicità di utilizzo.

In conclusione, quando elabori una strategia social per il tuo business, non dimenticare di includere le Ads su Fb!