Cos’è la link building?

Per fare in modo che un portale abbia successo, è indispensabile che sia ben posizionato all’interno dei motori di ricerca e che appaia quindi tra i primi risultati.

Questo è il compito principale della SEO (Search Engine Optimization), che corrisponde a quell’insieme di tecniche che permettono di migliorare l’efficienza massima di un sito.

Esistono due grandi macro-aree ottimizzabili: la SEO on site e la SEO off site, in quest’ultima rientra anche la link building, ossia la pratica che incrementa i link di ingresso al nostro sito. 

Come suggerisce la parola stessa, un link è un collegamento che avviene tra contenuti web che trattano argomenti affini gli uni agli altri.

Ora che abbiamo chiarito cos’è la link building, vediamo come farla, quali strumenti poter utilizzare e che cosa invece evitare.

Come fare link building 

Come abbiamo detto, la link building ci permette di collegare i contenuti presenti nel web affinché si verifichino il maggior numero di ingressi positivi al sito d’interesse.

Questi rimandi avvengono attraverso i backlinks, quindi collegamenti ipertestuali o, più semplicemente, porzioni di testo che attraverso un click permettono di raggiungere un altro sito

I backlinks possono essere naturali o artificiali.

Si chiamano backlinks naturali tutti quei collegamenti che avvengono in modo spontaneo, nel momento in cui chi scrive un testo decide di riferirsi ad un sito esterno per approfondimenti o chiarimenti.

È una citazione volontaria che oltre ad incrementare gli ingressi al sito che richiama, ne aumenta anche la credibilità e l’autorevolezza. 

I backlinks artificiali invece, sono connessioni che non derivano da citazioni esterne, ma costruite internamente al sito e che si riferiscono a contenuti che fanno parte della stessa piattaforma, funzionano allo stesso modo di quelli naturali a patto che si utilizzino in maniera intelligente. 

Come tutte le altre tecniche SEO anche la link building, è osservata e analizzata attraverso gli algoritmi di Google, per questo motivo è controproducente arricchire un testo con troppi backlinks, o usare troppe anchor text (parole chiave su cui attuare il link di collegamento) che rischierebbero di modificare il posizionamento del sito web in modo negativo.

Come fare link building efficace 

Vediamo come fare link building in modo efficiente, seguendo alcuni accorgimenti nel momento in cui costruiamo ed analizziamo i backlinks:

  • Preferire contenuti di qualità piuttosto che di quantità: non inserire troppi link, ma solo quelli utili.
  • Nominare direttamente il portale a cui facciamo riferimento: sarà più facilmente raggiungibile e migliorerà l’autorevolezza del sito.
  • Controllare l’origine e l’ip da cui provengono i backlinks del nostro sito: troppi dallo stesso indirizzo IP fanno intendere che siano stati comprati e quindi non sono più funzionali.
  • Analizzare e controllare i backlinks: capire se sono collegamenti positivi o negativi.

Monitorare da dove provengono i backlinks al nostro sito è fondamentale non solo per capire meglio come e in che contesti i contenuti vengono citati, ma soprattutto per eliminare gli eventuali casi di negative SEO, ossia quel tipo di SEO attuata per contrastare i competitor. 

In parole povere quando qualcuno costruisce backlink che invece di migliorare l’ autorevolezza e accrescere la fiducia del nostro sito e dei nostri contenuti, intende sabotarci, attuando collegamenti errati. 

Tools per fare Link building

Strumenti come i più conosciuti Ahrefs o Majestic, ci aiutano a tenere sotto controllo la link building del nostro sito, consentendoci di monitorare i backlinks, valutandone la provenienza e la qualità, decidendo se accettarli o cancellarli, nel caso in cui come abbiamo detto prima, fossero dannosi per il sito. 

Inoltre, utilizzando questi tools potremmo identificare le top anchor usate per la link building e contattare direttamente i proprietari delle piattaforme da cui provengono i backlinks collegandoci direttamente via mail.

Alcuni degli strumenti utilizzati per la link building consentono infatti di interagire anche con altre piattaforme come Google Mail o Google Analytics, così da poter lavorare in modo più intuitivo e preciso. 

Riassumendo che cos’è la link building, possiamo dire che è uno dei metodi per accrescere la posizione e l’influenza di un sito nel grande panorama del web, ponendo l’attenzione su contenuti di qualità professionali e di valore. 

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