Come creare una landing page efficace

La landing page cos’è e come realizzarne una che sia realmente efficace? Queste sono tutte domande legittime, soprattutto nel caso in cui si voglia davvero fare la differenza nel pubblicizzare un prodotto o un servizio. Sarà possibile analizzare tutti gli elementi che costituiscono una buona landing page, e comprendere anche come creare una landing page che sia efficace e che arrivi dritta al punto.

Premessa: sai cos’è un lead?

Come prima cosa, sarà necessario capire che cosa sono i Lead, quelli che sono, poi, gli obiettivi conclusivi della costituzione di una landing page. Il Lead è una conversione, cioè portare quello che poteva essere un soggetto curioso a diventare un cliente, o comunque ad interessarsi in modo concreto a ciò che si vorrà vendere.

Ad esempio, si potrà portare il soggetto ad iscriversi alla newsletter, oppure a visitare un altro sito, o ancora ad acquistare concretamente un prodotto.  Quindi, un Lead si riconosce nel momento in cui l’utente compirà quella che è l’azione che si desideri, e che era lo scopo originario della creazione del sito, della pagina oppure della campagna.  Esistono diversi obiettivi nella costituzione di una pagina, ma sicuramente le conversioni sono gli scopi fondamentali e primari.

L’obiettivo della landing page: i lead, o conversioni

Sappiamo, quindi, che la conversione si pone come obiettivo della landing page, ma bisognerà ancora scoprire realmente che cosa sia questa “pagina”. In generale, si può dire come in italiano si possa parlare di “pagina di atterraggio”. 

A livello più specifico, la landing page è quella pagina nella quale arrivano gli utenti nel momento in cui aprono un determinato sito, un link o un’email che abbia determinati collegamenti esterni. All’interno della pagina si troveranno informazioni che porteranno il soggetto che legga a compiere delle azioni: dall’inserimento di un prodotto nel carrello, alla semplice sottoscrizione di una newsletter mensile.

Diversamente da ciò che si potrebbe pensare, però, la landing page non è la pagina principale del proprio sito, ma viene creata appositamente per realizzare un progetto. Ad esempio, spesso all’interno di siti internet si trovano pagine dedicate solo a specifiche offerte, a periodi dell’anno, e così via. 

Come creare una landing page

Ora che si è compreso che cosa sia questo strumento, bisognerà chiedersi come costituire la landing page, come farla in concreto. Esistono diversi punti da rispettare, che dovranno essere tutti considerati per arrivare ad avere un risultato di successo:

Il titolo

Il primo elemento che si noterà in una pagina sarà sicuramente il titolo. Questo non dovrà essere generico, ma dovrà attrarre il soggetto, essere efficace. Non avere il titolo giusto potrà essere un grande errore, e potrebbe inficiare completamente una campagna.

Insieme al titolo, si potrà sfruttare anche il sottotitolo, che aiuterà a spiegare ancora meglio quelli siano gli scopi della pagina, e che cosa si vorrà portare il soggetto a compiere. Ovviamente, il testo della pagina dovrà anche essere coerente. Non si potrà usare un titolo “acchiappa clic” e poi scrivere tutt’altro. Tra le altre cose, questa pratica viene condannata dai motori di ricerca.

Quindi, se nel titolo si sarà indicato come la pagina contenga sconti, non si potrà violare questa “promessa” parlando di altro. Anche lo stile del testo dovrà essere in linea con il titolo: dopo un titolo confidenziale non si potrà cambiare completamente registro parlando improvvisamente in modo autorevole e accademico.

La credibilità

Un altro punto fondamentale sarà costituito dalla credibilità della propria pagina. Non si potrà basare la landing page su informazioni a caso, ma sarà essenziale cercare di rendere il prodotto o servizio venduto credibile anche per il pubblico. Per questo molte pagine che si occupino soprattutto di vendita di prodotti e servizi vedono la presenza di recensioni e di valutazioni dei precedenti clienti.

Ovviamente, si sceglieranno quelle migliori, quelle in grado di rappresentare al meglio il prodotto. Allo stesso modo, la pagina dovrà contenere dati che consentano al cliente di individuare l’azienda e di credere nella sua mission. Il web è pieno di pagine finte, che non riportano alcun dato, e che non danno, ovviamente, fiducia al potenziale cliente.

Coinvolgere le emozioni

Un altro modo per poter vendere qualcosa, fosse anche la sottoscrizione rispetto ad una newsletter, è costituito dalle emozioni. Il coinvolgimento emotivo del soggetto è essenziale, perché aiuterà a vendere, ma consentirà anche di rimanere impressi nella mente del cliente potenziale.

Ecco perché spesso nelle pagine si inseriscono storie nelle quali il soggetto possa identificarsi, filmati e foto. Ovviamente, ad ogni prodotto o servizio corrisponderà un metodo migliore di vendita e coinvolgimento, ma sicuramente non si potrà prescindere dalle emozioni.

Non confondere il cliente

Un elemento negativo di molte landing page è costituito dalle troppe azioni che si richiedono al cliente. La persona inizierà ad andare in confusione, e dopo poco abbandonerà la pagina. Si dovrà, invece, puntare sul compimento di una sola azione: acquistare, offrire i propri dati e così via, attraverso una call to action.

Una pagina testata

Un errore che tanti compiono è quello di non controllare le proprie pagine. Ogni landing page andrà testata concretamente. Sarà necessario controllare che tutto funzioni, che il cliente possa arrivare ad un determinato obiettivo e che i dati vengano realmente trasmessi.

Non bisogna avere paura degli errori e delle relative correzioni. Sarebbe peggio mettere sul web una pagina non funzionante che potrebbe far fare brutta figura all’intera azienda.

Una pagina consultabile

Oggi la maggior parte degli utenti apre le pagine internet tramite dispositivi mobili. Creare, quindi, una landing page obbligherà anche a considerare questo elemento: la pagina dovrà essere responsive, quindi dovrà adeguarsi alle proporzioni di un cellulare o di un tablet.

Aspetti tecnici di una landing page

Si sono viste le caratteristiche essenziali di una buona landing page, ed ora si potrà concludere prendendo in considerazione gli aspetti più tecnici della pagina. Sicuramente, si potranno creare pagine utilizzando programmi diversi, anche con sistemi come WordPress.

Sarà essenziale, ovviamente, rispettare le caratteristiche appena viste, ma si potranno anche utilizzare programmi che aiuteranno nella costituzione della pagina. Esistono molti plug-in, ad esempio per WordPress, che consentono l’ottimizzazione delle pagine anche sotto il profilo del marketing. 

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